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IHRA al lavoro in Svezia

L’organizzazione per il contrasto dell’antisemitismo svolge a Göteborg i suoi lavori in Plenaria. Ecco un breve resoconto del contributo della delegazione italiana

l’IHRA è l’organizzazione intergovernativa contro il negazionismo e la disinformazione, a difesa della memoria della Shoah

Si concluderà questa sera la riunione Plenaria dell’IHRA, (International Holocaust Remembrance Alliance), l’organizzazione internazionale chiamata a elaborare buone pratiche e linee comuni tra gli Stati che ne fanno parte per contrastare ogni forma di negazione e distorsione della Shoah, nonché per preservarne la memoria.

Qui e sotto: alcune immagini dei lavori IHRA

L’IHRA, cui partecipano 35 Stati oltre ad altri che ne sono osservatori e altri soggetti internazionali, nasce nel 2000 con la Dichiarazione di Stoccolma e in oltre 20 anni ha approvato una serie di progetti che poi è compito degli Stati tradurre in piani e azioni operative al loro interno; della sua attività, quella che ha finora avuto maggiore eco è la definizione di antisemitismo, la quale da allora è in progressiva fase di adozione.

la sinagoga di Göteborg

Ogni anno uno dei paesi membri guida i lavori, organizzando due sessioni plenarie, in estate e inverno, articolate in Gruppi di lavoro e Comitati, e che terminano con la riunione dei capo delegazione, di solito diplomatici, che ratifica e approva quanto discusso e giunto a maturazione nei giorni precedenti. Quest’anno il paese ospite era la Svezia, che ha riunito i vari delegati a Stoccolma, in estate, e a Göteborg, dal 28 novembre a oggi. Per quanto riguarda l’Italia, la delegazione è guidata dell’ambasciatore Luigi Maccotta, ed è composta da persone indicate dai ministeri degli esteri e dell’istruzione, nonché dall’Ucei.
Anche a Göteborg il nostro paese ha dato il suo contributo ai lavori.
Nel Gruppo sull’educazione, Sira Fatucci ha illustrato quanto si sta facendo in Italia, che ha approvato le linee guida per l’educazione contro l’antisemitismo le quali sono alla base della formazione che Presidenza del consiglio, ministero dell’istruzione e UCEI, (quest’ultima attraverso, di volta in volta, Livia Ottolenghi, Saul Meghnagi, Sira Fatucci, Uriel Perugia, Silvia Guetta e Anna Piperno) fa a favore dei docenti.

Gadi Luzzatto Voghera durante la discussione del Report su antisemitismo in Italia

Nel Comitato sull’antisemitismo, Gadi Luzzatto Voghera, direttore del CDEC, ha presentato un rapporto che evidenzia gli ultimi dati, i quali registrano, al 30 settembre, le campagne di odio e i comportamenti ostili agli ebrei nel nostro paese. Nel Comitato che si occupa di genocidi, Olocausto e crimini contro l’umanità, l’ambasciatore Maccotta ha introdotto la sessione dedicata al ricordo di Boris Pahor, mentre Il funzionario degli esteri Cristina Carenza ha segnalato l’opportunità di alcuni emendamenti al testo relativo alla terminologia e alla comparazione dei termini riguardanti l’olocausto.
All’interno del Gruppo “Museums and Memorials”, Micaela Procaccia ha partecipato a una riunione relativa alla conservazione e accesso agli archivi, illustrando il lavoro svolto dall’Italia, che ha tradotto il documento che fissa gli obiettivi per consentire agli studiosi un libero accesso ai dati; c’è poi da segnalare che il Gruppo sarà guidato, per il 2023, da Simonetta Della Seta, a riprova così dell’unanime consenso dei vari delegati nei suoi confronti e nei confronti del nostro paese.

Michele Sarfatti, infine, nel Gruppo “Academic” ha partecipato alla discussione relativa alla possibilità di poter definire “atrocità di massa” quanto in corso in Ucraina, e nel Comitato sul genocidio dei Rom ha proposto, col consenso di tutti, di estendere le ricerche al pregiudizio contro il mondo zigano al periodo precedente alla seconda guerra mondiale.

Alcuni dei componenti della delegazione italiana. Da destra: Luigi Maccotta, Michele Sarfatti, Micaela Procaccia, Sira Fatucci, Massimiliano Boni

In attesa di conoscere gli esiti della riunione dei capo delegazione, i delegati IHRA si preparano a lavorare nei prossimi mesi alle nuove linee di attività decise, in attesa poi di discuterle ed approvarle in Croazia, che sarà il paese ospite del 2023.

Definizione IHRA di antisemitismo:

“L’antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio per gli ebrei. Manifestazioni di antisemitismo verbali e fisiche sono dirette verso gli ebrei o i non ebrei e/o alle loro proprietà, verso istituzioni comunitarie ebraiche ed edifici utilizzati per il culto”.

 

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