Rabbia e paura, ecco come votano urtisti e ambulanti

Una parte importante della nostra comunità è costituita dalle famiglie che vivono del lavoro ambulante e degli urtisti. Come si orienteranno nel voto di domenica?

Giovanni Sermoneta, come va la situazione per chi lavora con un banco, dopo due anni di pandemia?

manifestazione di urtisti in Campidoglio

Per fortuna quest’anno il turismo si è ripreso, e questo un po’ certo ha aiutato. Per chi però aveva il banco, la situazione non è rosea per niente.

Come si è arrivati a questa situazione?

La storia è nota: gli urtisti lavoravano attorno al Colosseo, poi con Veltroni sindaco si promise loro la creazione di uno spazio apposito, sempre nei paraggi, per allontanarli da lì; ma lo spazio dedicato agli urtisti non verrà mai realizzato. Con Alemanno si individuano 4 soste in più rispetto a quelle del loro turno lavorativo, ma poi c’è stata la vicenda di Marino, che toglie tutti i posti, e così gli urtisti sono rimasti fuori dalle postazioni e allontanati da ogni luogo turistico. Con la Raggi, come sai, le cose sono peggiorate ancora.

Cosa succede?

I 5 Stelle a Roma avrebbero dovuto applicare una legge dello Stato che aveva prorogato le licenze assegnate fino al 2032, ma la Raggi si inventa, senza necessità, un parere all’Autorità Garante per la concorrenza e il mercato, che si esprime in modo negativo sulla proroga. Gli urtisti e i “rotativi” allora fanno ricorso al Tar, e lo perdono. Attualmente è pendente il ricorso al Consiglio di Stato.

Ora però c’è Gualtieri.

Gualtieri aveva promesso in campagna elettorale di rinnovare per 10 anni le licenze, ma poi non si è fatto nulla. Anzi, con il ricorso degli urtisti pendente, tutto ora è bloccato.

Quante sono le famiglie coinvolte nella nostra comunità?

Sono circa 110 famiglie. Se ci aggiungiamo gli ambulanti delle postazioni sottoposte a rotazione, stiamo parlando di 500, forse 600 famiglie. Questi lavoratori da anni sono sottoposti a continue delocalizzazioni, con conseguente impoverimento. Aggiungi il Covid, e capisci il dramma di migliaia di persone.

gli urtisti sono stati allontantati dai luoghi di maggiore interesse turistico

Che effetto ha questa lunga storia sul voto politico?

Molti percepiscono quello che è successo come un tradimento della sinistra. E quindi guardano a destra. Soprattutto Lega. Del resto, è noto che a rappresentare gli urtisti dentro la Lega c’è una persona iscritta alla nostra comunità.

Secondo te allora ci sarà anche chi voterà FdI a queste elezioni?

Penso di sì. Se la Meloni si impegnasse a garantire i loro interessi, la voterebbero. “Mi tappo il naso e voto che mi aiuta”, ecco quello che si pensa. Al momento la loro preoccupazione è solo pensare quale succederà alle loro famiglie.

Ci sarebbe anche Berlusconi.

Io credo che in passato Berlusconi sia stato votato soprattutto da commercianti e liberi professionisti. Oggi il voto si divide soprattutto tra Berlusconi e la Lega. La mia impressione invece è che alla sinistra invece, tra urtisti e ambulanti, non credi più nessuno. La sinistra che era quella che aiutava i più deboli, oggi però non ha argomenti per parlare alla comunità. La sua comunicazione è pessima.

Resta il terzo polo.

Mah, è vero che Renzi, era contrario alla Bolkenstein, e ha concesso delle proroghe, ma ora è sparito dai radar, e Calenda, che invece credo sia favorevole alla Bolkenstein, tra gli ambulanti e gli urtisti non ha appeal.

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