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Dario Calimani L'ebreo in bilico
Ebraismo italiano

Sono un ebreo pessimista che lotta per un futuro migliore

Sono un ebreo pessimista che lotta per un futuro migliore Nel giorno della Memoria, segnato quest’anno da critiche e polemiche, Dario Calimani ci parla dell’importanza di far comprendere cosa sia stata davvero la Shoah. Professor Calimani, nel suo ultimo libro “L’ebreo in bilico”, lei traccia la storia dei suoi genitori, scampati alla Shoah, a differenza di altri componenti della sua

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Ebraismo italiano

Memorie di famiglia al Pitigliani

Memorie di famiglia al Pitigliani Domenica 23 gennaio si è svolta al Pitigliani l’undicesima edizione di ‘Memorie di Famiglia. I giovani tramandano le storie dei nonni’. Tante volte ci siamo domandati come potremo trasmettere la memoria della Shoà, quando chi ha vissuto le atrocità della guerra non potrà raccontare a figli e nipoti quello che ha visto e sopportato in

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Ebraismo italiano

Primo Levi e Elie Wiesel, due modi diversi di “fare memoria”

Primo Levi e Elie Wiesel, due modi diversi di “fare memoria” Riceviamo un contributo utile a fare chiarezza su come la memoria della Shoah non possa essere utilizzata nè per attacchi interni, né per provocazioni antisemite. Onorare quella memoria significa anche accettare testimonianze diverse, unite nel descrivere la specificità di quello che è stato. In questi giorni sono state sollevate

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Ebraismo italiano

Serve una memoria che indichi l’azzurro del cielo

Serve una memoria che indichi l’azzurro del cielo Alberto Cavaglion, ebreo piemontese, racconta a Riflessi la sua formazione, e come difendere oggi la nostra memoria dai tanti pericoli che corre Caro Alberto, il mondo ebraico italiano ti conosce come uno degli storici più attenti alla salvaguardia della memoria del nostro paese. In realtà il mio cammino di studioso è stato

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In primo piano

Topografia della Memoria

Topografia della Memoria Martin Pollack è un autore che da anni riflette sulla necessità di conservare la memoria. A cominciare dai luoghi che la custodiscono   La memoria come dovere e testimonianza. La memoria come dolore necessario a dissolvere i fantasmi del passato. La memoria come legame indissolubile con la propria storia e identità. E ancora, la memoria come ricerca

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Donne del mondo ebraico

Costruiamo una memoria diffusa e partecipata

Costruiamo una memoria diffusa e partecipata Adachiara Zevi da oltre dieci anni porta in Italia le Stolpersteine dell’artista Gunter Demnig. A Riflessi spiega come è nato il progetto, e come reagisce la città alle pietre d’incampo. Architetto Zevi, come nasce il Progetto Pietre d’inciampo? Innanzitutto va chiarito che si tratta di un progetto artistico, nato per ricordare le vittime del

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In primo piano

“La città senza ebrei” di Hugo Bettauer

“La città senza ebrei” di Hugo Bettauer All’inizio del Novecento uno scrittore immagina uno Stato in cui gli ebrei vengono espulsi. Il finale del romanzo, molto diverso dalla realtà tragica del Novecento, mostra l’importanza della presenza ebraica nel mondo Fino al 1867, a Vienna la presenza ebraica era contingentata. Solo in quell’anno, infatti, una nuova legislazione sancì l’uguaglianza dei diritti

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viaggio nelle comunità ebraiche italiane

Rafforziamo la coesione e l’unità dell’ebraismo italiano

Rafforziamo la coesione e l’unità dell’ebraismo italiano Federico Steinhaus, per molti anni presidente della comunità di Merano (oggi guidata da Elisheva Borestein), racconta a Riflessi la sua comunità Dottor Steinhaus, in che anni ha guidato la comunità di Merano? Sono stato presidente della Comunità di Merano dal 1969 al 2006. Nello stesso periodo sono stato delegato dell’Unione al Congresso Mondiale

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In primo piano

Più risorse e più sostegno alle piccole comunità

Più risorse e più sostegno alle piccole comunità Daniele De Paz, presidente della comunità di Bologna, spiega a Riflessi l’importanza per l’ebraismo italiano di avere una presenza sul territorio, e perchè l’Ucei deve sforzarsi di essere loro vicina Presidente De Paz, da quanti anni guida la Comunità di Bologna? Da otto anni. In precedenza, negli otto anni precedenti, sono stato

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viaggio nelle comunità ebraiche italiane

Le piccole comunità non sono dei musei

Le piccole comunità non sono dei musei Tiziana Ferrari, presidente della comunità ebraica di Modena, spiega perchè serve una maggiore solidiarietà tra comunità ebraiche, e tra centro e periferia Presidente Ferrari, da quanti anni guida la comunità di Modena? Sono al mio secondo mandato, sono stata eletta presidente la prima volta nel 2014. In precedenza sono stata consigliere per alcuni

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