Gaza

Copertina di Riflessi, ottobre 2026
Ebraismo italiano

Rompere l’isolamento

L’editoriale Rompere l’isolamento Le immagini dell’Assemblea generale dell’Onu che lentamente si svuota in gran parte per protestare contro l’intervento di Benyamin Netanyahu lo scorso 27 settembre, sono simbolicamente tra le più rappresentative dell’isolamento in cui si trova Israele, ma esprimono anche l’incapacità della comunità internazionale di trovare una soluzione politica al conflitto che dal 7 ottobre 2023 affligge il Medio

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AfD: cosa ne pensano gli ebrei tedeschi?
antisemitismo

AfD: cosa ne pensano gli ebrei tedeschi?

AfD: cosa ne pensano gli ebrei tedeschi? Philipp Dusse (Tuvia) lavora nel mondo della produzione musicale e del suono immersivo, fino a progetti multimediali interdisciplinari. Originario della Germania settentrionale, ha studiato alla London Metropolitan University e vive a Berlino da molti anni. È membro del consiglio direttivo di Sukkat Shalom, una sinagoga riformata ed egualitaria di Berlino, e partecipa regolarmente

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Tre anni dopo
In primo piano

Tre anni dopo

Tre anni dopo Siamo al terzo anno dalla più grande tragedia che abbia colpito il popolo ebraico dalla Shoah. E tra poco si vota. Nessuno di noi, qui in Israele, ha certo dimenticato quel sabato mattina. Lo sgomento. Le notizie che arrivavano una dopo l’altra. La sensazione che quello che stavamo vedendo non potesse essere vero. A me è tornata

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Contro il disordine mondiale una risposta è possibile
In primo piano

Contro il disordine mondiale una risposta è possibile

Contro il disordine mondiale una risposta è possibile Alberto Pagani è docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva Da quasi cinque anni l’orizzonte geopolitico europeo è attratto suo malgrado dal conflitto russo–ucraino, mentre anche quello in Medio Oriente produce effetti diretti, sul piano energetico e commerciale, sulla nostra vita quotidiana. Siamo entrati

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antisemitismo

Contro il “gazagenocidismo”

Contro il “gazagenocidismo” Michele Sarfatti ragiona su Riflessi dell’ondata di pregiudizio che colpisce (anche) l’ebraismo italiano Secondo la tua percezione, a che punto è il livello di intolleranza verso gli ebrei oggi nel nostro paese? È una domanda complicata. È molto difficile valutare le cose mentre stanno accadendo. Certo il livello di intolleranza contro gli ebrei è sensibilmente aumentato, ma

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Copertina di Riflessi, giugno 2026
antisemitismo

Il nostro eroismo quotidiano

Il nostro eroismo quotidiano Fiona Diwan è stata a lungo direttrice dei prodotti editoriali della comunità ebraica di Milano. A lei abbiamo chiesto un parere sui tempi che viviamo Fiona, da poche settimane hai lasciato l’incarico di direzione di BetMagazine e “Mosaico”, il magazine cartaceo e il sito web di informazione della Comunità ebraica di Milano. Per quanto tempo l’hai

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Copertina di Riflessi, giugno 2026
giornalismo

La destra di Netanyahu, Ben Gvir e Smotrich soffoca Israele e il popolo palestinese

La destra di Netanyahu, Ben Gvir e Smotrich soffoca Israele e il popolo palestinese Elena Testi è inviata per La7 in Medio Oriente. Da poche settimane il suo libro “Genesi” ricostruisce le origini della destra che oggi governa Israele Mentre parliamo Donald Trump ha annunciato oltre quaranta volte il raggiungimento di un accordo con l’Iran, stavolta con la firma fissata

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Copertina di Riflessi, febbraio 2026
Riflessi febbraio 2026

Il rabbino e il dissidente: dialogo tra Gad Lerner e Riccardo di Segni

Il rabbino e il dissidente: dialogo tra Gad Lerner e Riccardo di Segni Alla Fondazione Besso la presentazione del volume a cura del Laboratorio Rabin Un incontro molto affollato (esaurite le due sale messe a disposizione dalla Fondazione Besso) ha fatto da cornice all’incontro tra Gad Lerner e il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, organizzato dal Laboratorio Rabin

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Copertina di Riflessi, gennaio 2026
Il tempo della crisi

Il 7 ottobre cambia la storia di noi occidentali

Il 7 ottobre cambia la storia di noi occidentali Raffaele Romanelli, storico, nel suo ultimo libro si sofferma sul 7 ottobre e quel che ne è seguito, soprattutto sulle reazioni registrate in Occidente, con una lettura controcorrente rispetto alle tante parole ascoltate in questi due anni Professor Romanelli, nel suo ultimo libro (“Post-Occidente. Come il 7 ottobre riscrive la nostra

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L'editoriale di novembre
Editoriali

L’editoriale di novembre

L’editoriale Alcune volte capita che la storia, o perché voglia beffarsi di noi, o, al contrario, voglia quasi indicarci una direzione, lasci sovrapporre date e ricorrenze, apparentemente opposte o comunque estranee, che però sanno mostrare, ad un esame più attento, punti di contatto. Esattamente trent’anni fa, il 4 novembre 1995, il primo ministro d’Israele, Itzhak Rabin, un passato da generale

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