Un nuovo strumento di dialogo promosso dalla Luiss
“Emuna” è un nuovo progetto per il dialogo a Roma

Il nome viene dalla parola semitica che significa fede, fedeltà, spiritualità. L’idea, nata dieci anni fa in Francia e poi arrivata anche in Belgio e Paesi Bassi, è quella di cercare un terreno comune — confessionale o no — su cui una società possa reggersi, senza appiattire le differenze ma attraversandole.
È proprio questo il cuore del metodo EMUNA: non un “dialogo” di facciata, ma il confronto diretto tra persone di convinzioni diverse sui temi più divisivi — laicità, bioetica, radicalizzazione, migrazioni, intelligenza artificiale, guerra e pace. Un metodo che, a giudicare dai numeri delle prime due edizioni, funziona: 27 studenti dai 22 ai 72 anni, appartenenti alle sei principali religioni europee e al mondo laico, oltre 90 relatori di primo piano, 17 giornate seminariali per circa 150 ore complessive, ospitate in sedi itineranti — dalla Grande Moschea di Roma al Tempio Buddista cinese, dal Museo Ebraico alla Facoltà Valdese di Teologia, passando per il Pontificio Istituto Biblico e la Comunità di Sant’Egidio.
A guidare il progetto, un comitato di fondatori che è già un piccolo miracolo di rappresentanza: dal Rettore Emerito LUISS Massimo Egidi al Rabbino Capo emerito di Firenze Joseph Levi, dal Gesuita Peter Dubovsky, Rettore del Pontificio Istituto Biblico di Roma, all’Imam Yahya Pallavicini, dal Segretario Generale del Centro Islamico Abdellah Redouane al Pastore Luca Negro, fino alla Presidente Fiorella Kostoris. La terza edizione parte il 5 ottobre 2026 e si concluderà nel giugno 2027, con la presentazione dei progetti degli studenti e un concerto multireligioso finale. Attesi circa 30 partecipanti e oltre 90 relatori, per altre 17 giornate tra seminari, laboratori e tavole rotonde in giro per Roma.
Come partecipare
EMUNA ITALIA è aperto a studenti di ogni età e convinzione — religiosa o meno — oltre che a professori, ministri di culto e formatori interessati al dialogo interreligioso.
Sono disponibili borse di studio!
Chi vuole iscriversi o semplicemente saperne di più può inviare un’e-mail entro il 20 settembre all’indirizzo: emunaitalia@gmail.com
Leggi l’intero numero di Riflessi