Banca Fucino

Una nuova partnership per la fondazione Museo della Shoah

Museo Shoah Roma La Fondazione Museo della Shoah, che vede tra i suoi soci fondatori l’Associazione figli della Shoah, la Comunità Ebraica di Roma, la Regione Lazio, Roma Capitale e l’UCEI, dal mese scorso ha un nuovo partner importante: la Banca del Fucino che ne è diventata Partecipante sostenitore. Capogruppo del Gruppo Bancario Igea Banca, la Banca ha assunto l’impegno di affiancare la Fondazione sostenendola nel raggiungimento dei propri scopi statutari e nella realizzazione dei suoi progetti.

Banca Fucino Giacché
L’Amministratore Delegato di Banca Fucino, Francesco Maiolini

Abbiamo chiesto al Dott. Giacché, Direttore del servizio Comunicazione, Studi e Marketing Strategico della Banca del Fucino di spiegarci come sono giunti a questo importante partenariato.

“L’interesse per la Fondazione nasce da una visita culturale alla sede del Museo nella Casina dei Vallati effettuata dal nostro Amministratore Delegato dott. Maiolini insieme al Vicedirettore Generale Moshé Fellah e al Presidente della Fondazione Mario Venezia. La Mostra permanente ci ha colpito molto favorevolmente, in particolare per la capacità di coinvolgimento dello spettatore. Si tratta di un allestimento multimediale che non respinge o allontana per la durezza dei temi affrontati ma risulta di immediata comprensione e fruizione diretta da parte del pubblico, in particolare dei giovani. La compresenza di testi, di video, di immagini è molto efficace per il recupero e la trasmissione della memoria a coloro che non hanno vissuto quel periodo e le sue tragiche vicende. Nell’allestimento del Museo c’è stata una particolare attenzione nello scegliere i diversi media per ciascun tema affrontato, fondendo diversi linguaggi e mezzi espressivi. Si è poi avuta l’occasione di presenziare ad un’attività realizzata per le scuole e ci ha colpito, attraverso un’organizzazione perfetta, la capacità di rendere il tema coinvolgente e i ragazzi protagonisti”.

Le mostre, il museo, gli incontri … in che modo e per quanto tempo si esplicherà il vostro supporto?

“Sosterremo i progetti che verranno proposti dalla Fondazione e non abbiamo dei limiti prefissati: si tratta dell’inizio di un percorso in comune che potrà continuare nel tempo sulla base di progetti con obiettivi condivisi. Nello specifico, crediamo che la Memoria sia uno dei temi di fondamentale importanza per la crescita culturale dei cittadini, giovani o adulti che siano, non solo come monito per il futuro ma anche per una crescita consapevole dei cittadini. Le molteplici modalità di presentazione e trasmissione di questo tema, così come messe in campo dalla Fondazione, ci sembrano rispondere perfettamente a tali esigenze.

Per esempio?

Ad esempio, aderiamo con convinzione anche ad altri progetti che rispondono ai criteri di attenzione alla sostenibilità ambientale e dello sviluppo (Environment Development Sustainability – EDS). Durante la pandemia abbiamo iniziato a sostenere iniziative on line del Teatro dell’Opera di Roma che, non potendo realizzare rappresentazioni alla presenza del pubblico, ha realizzato con il proprio corpo di ballo dei video che sono stati “cliccati” in un numero molto superiore a quello che sarebbe stato il numero dei posti in sala. Questa iniziativa si è dimostrata quindi un moltiplicatore di utenti che, in un circolo virtuoso, in futuro porterà nuovi spettatori in presenza. La Banca de Fucino è molto radicata sul territorio romano e laziale (con anche alcune importanti aperture in Lombardia, Sicilia, Abruzzo e Marche) – e in questo rappresenta un segnale di grande prossimità con la Fondazione: lo sviluppo del tema “Memoria della Shoah” come fonte di conoscenze ma anche di riflessioni per il futuro da parte di una cittadinanza consapevole e proattiva. Dunque, la cultura come veicolo di crescita personale e collettiva, fondamento per il benessere di tutti”.

 

https://www.museodellashoah.it/

https://www.bancafucino.it/sites/default/files/2022-05/COS_Banca-del-Fucino_Museo-della-Shoah_def.pdf

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