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ex-ghetto a Roma
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Dire ghetto rafforza il pregiudizio

Dire ghetto rafforza il pregiudizio Dopo l’intervento di Roger Hannuna, anche Umberto Pavoncello prende posizione sulla questione del nome da dare alla “Piazza” Dire che il ghetto non esiste più non equivale a dire che il ghetto non è mai esistito. L’assunto da cui si parte perciò è sbagliato. Nessuna volontà di cancellare la storia. Anzi. Da molto tempo ormai

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La collina di primavera e la città santa

La collina di primavera e la città santa (prima parte) Luca Zevi ci accompagna in un reportage tra Tel Aviv e Gerusalemme, viste da una prospettiva particolare: quella dell’architettura. Si comincia oggi con Tel Aviv Esodo da Gerusalemme Il noto narratore israeliano A.B. Yehoshua parla di Gerusalemme come città che nasce dal deserto, contrapponendola a Tel Aviv che nasce dal

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antisemitismo

AAA. Cercasi Mussolini. Carriera politica assicurata

AAA. Cercasi Mussolini. Carriera politica assicurata Caio Giulio Cesare Mussolini, chi mai sarà costui? Ci aiuta il suo cognome, è il pronipote del Duce e il suo nome ci riporta ai fasti dell’antica Roma, Giulio Cesare, che tanto amava nonno Benito. Fin qui nulla da eccepire, gli amici ce li scegliamo i parenti no, ma il nostro pronipote segue il

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Cos’è stata la Brigata ebraica

Cos’è stata la Brigata ebraica Ogni anno, per il 25 aprile, la sua presenza  viene strumentalmente attaccata: eppure la Brigata ebraica partecipò attivamente alla liberazione dell’Italia dal nazifasismo, come spiega Claudio Vercelli   1. Le origini della Brigata Il richiamo alla «Brigata ebraica» è una espressione con la quale si indica, al medesimo tempo, una specifica unità combattente – appartenente

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MILANO - 26 APRILE 1945
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Il valore della Resistenza e il duplice errore dell’Anpi

Menorah e Riflessi augurano ai lettori un buon 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, omaggio alla Resistenza e al contributo della Brigata ebraica per la nostra libertà. Auguri! In Italia, dopo la Seconda Guerra mondiale, più d’uno fra i giovani che avevano partecipato alla Resistenza entrò a far parte dei gruppi dirigenti del rinato movimento sindacale, inizialmente unitario. La

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Ebraismo italiano

Perché un giorno in più di festa?

Perché un giorno in più di festa? I Shalosh regalim “regalano” agli ebrei della diaspora un giorno in più per fare festa. A Pesach, in particolare, che insegnamento ne dobbiamo trarre? Nella diaspora, crediamo che l’ottavo giorno sia l’ultimo giorno di Pesach. Lo è, ma non lo è. Succede solo che questa settimana l’ottavo giorno sia anche Shabbat, quindi anche gli

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Ebraismo italiano

Pesach: uscire dall’Egitto, oggi

Pesach: uscire dall’Egitto, oggi I nostri Maestri hanno notato che nei passi della Torà – nel libro di Vaikrà (cap.23) e nel libro di Devarim (cap.16) – in cui sono ricordati i Shalosh Regalim, le tre feste di pellegrinaggio di  Pesach, Shavuot e Sukkot, troviamo per tre volte il richiamo alla simchà, cioè alla gioia, a proposito della festa di

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piatto del Seder
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Pesach. Libertà e rispetto dei diritti

Cos’è questa festa (e questa libertà) per noi, oggi? Pesach ci chiama a riflettere su quale sia, oggi come sempre, l’idea di libertà che ha portato noi ebrei fuori dall’Egitto Non  passa giorno, senza che l’ebreo, o in una mitzwah che compie o in una preghiera che recita, non ricordi la Yetziàt Mitzraim, l’uscita dall’Egitto. Come non c’è solennità del

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deserto siccita
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Ecocidio. Verso il riconoscimento di un nuovo reato internazionale?

I crimini ambientali più gravi hanno una definizione legale: ecocidio. Verso il riconoscimento di nuovo reato internazionale?  Ecocidio: termine divisivo ma necessario Divisivo perché evoca eventi tragici del passato recente in Occidente e non solo, ma necessario perché viene proposto in un momento storico di serio pericolo per la sopravvivenza del pianeta terra, del suo ecosistema e le specie che

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La regina Washtì
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Washtì e l’eterno problema del “resto del mondo”

Washtì e l’eterno problema del “resto del mondo” Non sempre una lettura “politicaly correct” ci aiuta a comprendere il significato dei testi. La meghillà di Ester ci suggerisce un’interpretazione della relazione tra noi ebrei e gli altri Nei ricordi di infanzia di molti di noi le recite di Purim occupano un posto importante. Non poche volte abbiamo rappresentato la regina

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17 Ottobre 2021

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