Attentato Sinagoga Roma Nessim Hazan

“Chi avrebbe dovuto fare qualcosa, nulla ha fatto”

Tra tre mesi, il prossimo 9 ottobre, ricorreranno 40 anni dall’attentato alla Sinagoga di Roma.

Riflessi torna a occuparsene con questa intervista.

Nessim Hazan, uno dei feriti più gravi, ci ha rilasciato una testimonianza video.

Vai allo speciale 9 ottobre 1982

 

3 risposte

  1. È vergognoso quello che tu dica contro la Comunitá Ebraica che mi sembra ti abbia accolto sempre a braccia aperte.Troppa acredine.
    So che ci sta un associazione formata da persone che hanno subito l’attentato,potevi aderire anche te.Forse è stata una tua libera scelta.

  2. Signor Bonfiglioli, come ben sa non esiste al momento alcuna associazione che rappresenti i feriti, ma solo una associazione privata che dice di occuparsi di memoria. Se ha informazioni diverse, me le comunichi.
    Non ho parole, poi, per definire le sue altre pretestuose accuse, se non che bisognerebbe ogni tanto avere l’umiltà di mettesi nei panni degli altri e provare il loro stesso dolore fisico ed emotivo.

  3. Commovente testimonianza. Ricordo bene il giorno dell’attentato e l’angoscia che ne conseguì. Voglio solo inviarvi, a te ed alla tua famiglia, un abbraccio ed un messaggio di solidarietà.
    Con un sentimento sincero di fratellanza.
    Sarebbe bello che tu ricevessi, anche se tardivi, altri messaggi di affetto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Condividi:

L'ultimo numero di Riflessi

In primo piano

Iscriviti alla newsletter