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In mio nome, le mie parole

In mio nome, le mie parole Ancora un intervento a proposito dell’ultimo conflitto e delle questioni che ha sollevato. Simone Dell’Ariccia ci parla del suo essere sionista, e della necessità di mantenere sempre uno sguardo lucido e critico sul (nostro) mondo. Con queste poche righe non voglio avere la pretesa di ricercare le ragioni del conflitto israelopalestinese, né tanto meno

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Israele

La guerra di Hamas contro Israele: chi può dirsi sionista?

La guerra di Hamas contro Israele: chi può dirsi sionista? Quando Israele è costretta a difendersi, sostenitori e critici tornano a scontrarsi: ma siamo sicuri di sapere cosa significa essere sionisti? Giacomo Kahn ci offre una lettura  che smonta alcuni stereotipi Il recente, ultimo, drammatico, conflitto scatenato da Hamas contro Israele mi ha spinto, forse a causa delle lunghe ore

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Giovani

Indipendenza e libertà: ecco cos’è l’alyah

L’alyah di un giovane architetto romano, di Marco Bassan Simone Dell’Ariccia, sei un architetto nato a Roma e trasferito in Israele dopo la laurea: come è maturata in te quest’idea? Sono arrivato in Israele nel luglio del 2019, e a fine novembre sono diventato ufficialmente cittadino israeliano. Ho preso questa decisione tre mesi dopo la laurea a seguito di un’offerta

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