Maimonide

festività ebraiche

L’accensione della Chanukkià in tempi di pericolo

L’accensione della Chanukkià in tempi di pericolo Hanukkà prevede che le luci siano esposte in modo da essere viste dall’esterno. Ma che succede quando gli ebrei vivono in situazioni di pericolo? Il terribile attentato contro le persone riunite per l’accensione delle luci di Chanukkà, a Bondi Beach in Australia, la sera dell’inizio della festa, costringe quest’anno a riflettere sul valore

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Ebraismo italiano

Comprendere l’attualità di Maimonide

Comprendere l’attualità di Maimonide Si presenta a Roma il commento del filosofo ebreo ai Pirkè Avot. Ne parliamo con il traduttore, David Levy David, quanto è stato impegnativo tradurre quest’opera di Maimonide? All’inizio della Guida dei perplessi, scritta più tardi, Maimonide dice di aver scelto le parole di quell’opera “con molta accuratezza e con abbondante precisione.” Credo che questo principio

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antisemitismo

Una lettura non settaria del Deuteronomio

Una lettura non settaria del Deuteronomio Rav David Gianfranco Di Segni replica all’articolo di Vito Mancuso pubblicato domenica su La Stampa In un articolo sulla Stampa del 13 luglio scorso il teologo Vito Mancuso cita un coccio risalente alle origini del popolo ebraico di cui ha parlato lo scrittore israeliano Amos Oz e nel quale sono riportate le seguenti parole:

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Ebraismo italiano

Chanukkà, il miracolo e la pace

Chanukkà, il miracolo e la pace Stasera inizia “la festa delle luci”. Su Riflessi Massimo Giuliani ci svela l’interpretazione di Maimonide,  che, in tempi angusti come quelli di oggi, è un invito alla fiducia (e all’azione) È noto che non esiste nella Mishnà un trattato dedicato a Chanukkà, e di conseguenza non c’è un omonimo trattato del Talmud. Si tratta

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Donne del mondo ebraico

Tra Maimonide e Mattarella

Tra Maimonide e Mattarella Diana di Segni, giovane ricercatrice italiana, è stata premiata dal Quirinale per i suoi studi filologici sull’opera più importante del filosofo spagnolo. A Riflessi racconta il suo lavoro. Diana Di Segni, recentemente sei stata insignita dal Presidente Mattarella dell’onorificenza “Cavaliere al merito” per il tuo lavoro su antiche traduzioni latine della “Guida dei Perplessi” di Maimonide

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Ebraismo italiano

Fare teshuvà vale quanto fare una buona azione?

Fare teshuvà vale quanto fare una buona azione? Rav Michael Ascoli ci aiuta a comprendere meglio il tempo dei iamim noraim, i gioni che da Rosh ha Shanà ci portano a Kippur Abbiamo tutti presente l’immagine della bilancia, con il piatto dei meriti da una parte e quello delle colpe dall’altra: se si aggiunge un sassolino dalla parte giusta ci

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Ebraismo italiano

La “legatura di Isacco”: sogno o realtà?

La “legatura di Isacco”: sogno o realtà? Perchè a Rosh Ha Shanà leggiamo proprio l’Akedat Yitzchaq? La Aqedàt Yitzchàq, impropriamente tradotta con “sacrificio di Isacco” (in realtà significa “legatura di Isacco”), è uno dei passi più problematici del libro di Bereshit (parashà di Va-yerà, cap. 22). È un brano fondamentale per la concezione ebraica, e ciò è dimostrato dal fatto

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Donne del mondo ebraico

Dobbiamo tornare a essere un faro per il mondo

Dobbiamo tornare a essere un faro per il mondo Daniela Abravanel, esperta di cabala e filosofia, racconta a Riflessi la sua vita in Libia e in kibbutz, il  suo modo di vivere l’ebraismo e cosa ha imparato dai suoi tanti maestri Daniela, cominciamo da te. Mi dici qualcosa sulla tua vita in Libia e l’arrivo in Italia? Sono arrivata in

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