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Lavori straordinari in cucina: va tolta la spazzatura

Il Tribunale di Milano condanna d’urgenza Chef Rubio a rimuovere un tweet dal contenuto antisemita

 

il Tribunale di Milano ha ritenuto diffamato il sito on line Linkiesta da un post del signor. Rubini

Nella giornata di ieri è stata depositata l’ordinanza adottata con procedura d’urgenza contro il signor Gabriele Rubini, noto come Chef Rubio, per un tweet da lui inviato e riconosciuto dal contenuto diffamatorio contro il quotidiano on line Linkiesta, per un articolo pubblicato dal giornale e giudicato dal signor Rubini come ispirato dalle “merde sioniste”.

il Tribunale di Milano ha infatti richiamato una sentenza della Cassazione, per cui se è “diffamatorio accostare lo sterco a un boss mafioso pluricondannato (anche per svariati omicidi), non può non essere valutato (almeno) ugualmente diffamatorio evocare il medesimo concetto ripugnante per dipingere l’attività di una testata e dei suoi giornalisti”. Nonostante il signor Rubini avesse sostenuto che il tweet fosse stato nel frattempo rimosso, il Tribunale ha accertato che non risulta avvenuta la rimozione del tweet, ancora leggibile.

Ora il signor Rubini avrà 30 giorni di tempo per scegliere: proporre reclamo oppure rimuovere immediatamente dalla piattaforma “X” (già Twitter) il messaggio incriminato, oltreché pagare tutte le spese legali.

Questa pronuncia suona anche come un avviso: da oggi è più chiaro come denunciare messaggi diffamatori come quello condannato a Milano

D’altra parte, si sa, la spazzatura dopo un po’, se non la si butta, manda cattivo odore.

Leggi l’ordinanza di condanna

 

 

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