Benjamin Netanyahu

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Trent’anni senza Rabin

Trent’anni senza Rabin Manuela Dviri racconta a Riflessi i suoi ricordi di quella notte, e come essa abbia cambiato Israele Manuela, trent’anni fa veniva assassinato a Tel Aviv Yitzhak Rabin, il primo ministro premio Nobel per la pace con Yasser Arafat, il firmatario degli accordi di Oslo, ucciso per mano di un estremista israeliano, Ygal Amir. Quali sono i tuoi

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Speciale 7 ottobre

Speciale 7 ottobre Mentre i negoziati voluti dal piano Usa possono cambiare la storia del conflitto, si pone la necessità di ricordare e comprendere come quella data sta cambiando la storia di Israele, della Diaspora e dell’intero Medio Oriente A due anni dall’attacco di Hamas, Riflessi propone ai suoi lettori un numero speciale, per ricordare quel giorno e tentare di

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Gaza: la guerra, la fame, il futuro di Israele

Gaza: la guerra, la fame, il futuro di Israele Con Roberto Della Rocca facciamo il punto sulla guerra che ormai dura da quasi 22 mesi, senza sbocchi a breve Roberto, da settimane qui in Europa osserviamo le immagini della guerra a Gaza, ascoltando e vedendo scene di profondo dolore, con una popolazione stremata, senza più comprendere che logica abbia l’azione

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Tra Liberazione e incertezza, tra Italia (il Vaticano) e Israele

Tra Liberazione e incertezza, tra Italia (il Vaticano) e Israele Questo 25 aprile siamo a colloquio con Sergio Della Pergola su: Gaza, Papa Francesco, il cardinale Pizzaballa, Rav Toaff Nel giorno in cui l’Italia antifascista festeggia gli 80 anni della Liberazione e Israele ha appena ricordato le vittime della Shoah, Sergio Della Pergola descrive l’atmosfera incerta che vive il paese,

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Guerra Israele-Hamas

Netanyahu e Gallant a processo: cosa rischiano?

Netanyahu e Gallant a processo: cosa rischiano? La Corte Penale internazionale ha chiesto l’arresto per il premier israeliano e l’ex ministro della difesa.  Ne abbiamo parlato con Giorgio Sacerdoti, esperto di diritto internazionale Giorgio, che cos’è la Corte penale internazionale? La CPI è un tribunale penale permanente istituito da un trattato internazionale negoziato a Roma nel 1998, da cui il

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Ebraismo italiano

Uscire da una guerra lunga e dolorosa

Uscire da una guerra lunga e dolorosa Con Giorgio Gomel affrontiamo gli scenari possibili dopo 9 mesi di guerra a Gaza Giorgio, la guerra dichiarata da Hamas il 7 ottobre e proseguita da Israele a Gaza ha superato i suoi 9 mesi. Qual è il tuo giudizio su questo conflitto? Questa guerra è lunga e dolorosa come mai era accaduto

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Ebraismo italiano

La guerra entra nel quinto mese

La guerra entra nel quinto mese Sergio Della Pergola ci aiuta a comprendere lo stato d’animo di una paese nel pieno di un conflitto lungo e incerto La guerra dichiarata da Hamas ad Israele il 7 ottobre entra nel quinto mese. Prigionieri a Gaza ci sono ancora 136 ostaggi, mentre le vittime palestinesi sono migliaia e Israele deve fare i

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Diritto versus politica in Israele

Diritto versus politica in Israele La Corte suprema israeliana boccia il primo tassello della riforma Netanyahu Il 1° gennaio la Corte suprema israeliana ha bocciato il divieto di poter sindacare le leggi del parlamento in base al criterio della “ragionevolezza”. Cosa succede ora ai poteri della Corte? Che ripercussioni potrà avere la decisione sulle altri parti del progetto? Ne parliamo

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Guerra Israele-Hamas

Un appello per le donne israeliane

Un appello per le donne israeliane Ilaria Borletti Buitoni è tra le prime firmatarie dell’appello a sostegno delle donne israeliane vittime delle violenze di Hamas. A Riflessi spiega ragioni e obiettivi dell’appello Dottoressa Borletti Buitoni, lei è tra i firmatari dell’appello che denuncia le violenze subite dalle donne israeliane il 7 ottobre da parte di Hamas. Sì. Questo appello vuole

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Ebraismo italiano

Israele combatte una guerra dura e difficile, ma necessaria

Israele combatte una guerra dura e difficile, ma necessaria Che impatti avrà la guerra sull’economia israeliana? L’attacco di terra era inevitabile? Che responsabilità ha il governo Netanyahu nella situazione in cui si trova il paese? Riflessi lo ha chiesto a Yoram Gutgeld, ex parlamentare Yoram Gutgeld, con che sentimenti Israele si prepara a entrare nel terzo mese di guerra? Credo

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