Alzheimer e demenza

Per mantenersi giovani occorre seguire una alimentazione sana e naturale e praticare attività fisica. Ma si può ritardare l’invecchiamento con una rigenerazione del cervello?

Prof. Efrati Tel Aviv La risposta si chiama ossigenoterapia iperbarica e viene dagli studi del dott. Shai Efrati, professore alla Sagol School of Neuroscience dell’Università di Tel Aviv e direttore del Centro Sagol per la medicina iperbarica, uno dei più grandi del mondo.

Finora, l’ossigenoterapia iperbarica era nota soprattutto per il trattamento delle conseguenze di immersioni subacquee. Gli studi scientifici del prof. Efrati, insieme a un team dello Shamir Medical Center, hanno scoperto che se un adulto di 64 anni viene trattato con sedute in una camera pressurizzata dove riceve ossigeno puro per 90 minuti al giorno, cinque giorni a settimana per tre mesi, non solo ritarda il processo di invecchiamento, ma questo processo viene addirittura invertito. E non si tratta solo di ringiovanire l’aspetto fisico, perché l’ossigenoterapia iperbarica messa a punto dal prof. Shai Efrati e dalla sua equipe rallenta lo sviluppo dell’Alzheimer e, come ha dimostrato uno studio specifico, in un gruppo di anziani con perdita di memoria ha aumentato l’afflusso di sangue al cervello e migliorato sia la memoria che le abilità cognitive.

Ci sono voluti più di dieci anni di ricerche per mettere a punto questo programma, denominato Aviv Medical Program, che combina protocolli originali di ossigenoterapia iperbarica (HBOT) con un programma originale di training cognitivi e fisici personalizzati messo a punto dal centro.

Il trattamento di dodici settimane è già stato applicato su più di mille persone nel mondo e viene utilizzato anche in Florida e a Dubai. Ma gli scenari che l’ossigenoterapia iperbarica apre per la prevenzione e la cura precoce della demenza e di altre condizioni neurologiche originate dal mancato afflusso di ossigeno al cervello, sono estremamente promettenti.

Si tratta, infatti di terapie non invasive che si stanno rivelando efficaci, come le onde di ultrasuoni per trattare i tumori al cervello, progetto a cui stanno lavorando congiuntamente lo Sheba Medical Center di Tel Aviv e il Rockfeller Neuroscience Institute della West Virginia University

Guarda qui una presentazione del Prof. Shai Efrati (in inglese)

Liberamente tradotto e adattato da: https://israelnewsagency.com/israel-dementia-alzheimers-patients-hyperbaric-oxygen-therapy-treatment/

 

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2 risposte

  1. Una cura per l’Alzheimer finora non c’è e pertanto questa di Tel Viv sarebbe una rivoluzione; una rivoluzione estremamente importante che mi auguro si possa avere anche a Roma …
    Personalmente ognuno di noi penso abbia avuto o abbia un amico o un parente con questa patologia.
    Mi augurio divenga disponibile anche a Roma.
    C’è possibilità di essere informati ?

  2. Salve abito in provincia di parma e tutti e due i miei genitori hanno la demenza, mi ero i formata per la terapia indovena, ma mia mamma non la vuole fare, ma se non ho capito male, va bene anche l’iperbarica, solo che sono un po scomoda ad andare a fidenza…

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