Yom Kippur

Ebraismo italiano

Prendete con voi parole

“Prendete con voi parole” Nei “giorni temibili” che portano a Kippur, rav Michael Ascoli ci invita a riflettere sulle parole da usare, soprattutto oggi, in tempo di guerra   Il brano che abbiamo letto lo scorso “Shabbat Teshuvà” (o “Shabbat Shùva”, dalla parola con cui inizia l‘haftarà) ci lancia il seguente invito “prendete con voi parole, e fate ritorno al

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Ebraismo italiano

La sukkà: metafora delle urgenze della vita

La sukkà: metafora delle urgenze della vita Perché i maestri insegnano che la sukkà va costruita subito dopo Kippur? Come sappiamo, dietro ogni piccolo gesto c’è un insegnamento, come ci spiega Massimo Giuliani La tradizione religiosa ebraica vuole che, appena terminata la celebrazione di Yom Kippur e subito dopo aver “rotto il digiuno”, si avvii la costruzione della sukkà, della

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Interventi

Ricordi di guerra

I ricordi di guerra dell’avv. Ugo Pacifici Noja: la guerra del Kippur, vissuta con gli occhi di un bambino. Israele fin dalal sua nascita ha dovuto combattere per ressitere alle aggressioni. Una della guerra più difficili è stato quella del Kippur (1973) Il 6 ottobre 1973 era un sabato. In quel giorno cadeva la ricorrenza più importante di tutto il

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