Massimo Giuliani

festività ebraiche

L’accensione della Chanukkià in tempi di pericolo

L’accensione della Chanukkià in tempi di pericolo Hanukkà prevede che le luci siano esposte in modo da essere viste dall’esterno. Ma che succede quando gli ebrei vivono in situazioni di pericolo? Il terribile attentato contro le persone riunite per l’accensione delle luci di Chanukkà, a Bondi Beach in Australia, la sera dell’inizio della festa, costringe quest’anno a riflettere sul valore

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Ebraismo italiano

Rosh hashanà 5786: legati e slegati, come Isacco e Ismaele

Rosh hashanà 5786: legati e slegati, come Isacco e Ismaele Quasi alla vigilia del nuovo anno ebraico, Massimo Giuliani ci accompagna con una riflessione sulla legatura di Isacco e sulla speranza di cui oggi abbiamo bisogno noi e Israele  Nel suo libro sulle feste ebraiche rav Irving Yitz Greenberg shlità, un allievo di rav Soloveitchik, scrive che «on Rosh hashanà,

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festività ebraiche

Esther tra ambiguità, tragedia ed euforia

Esther tra ambiguità, tragedia ed euforia Soprattutto in tempi come quelli attuali, la Meghillà e il suo finale ci interrogano e ci invitano a evitare facili interpretazioni Presentando un recente libro dedicato alle interpretazioni della meghillat Esther (in quanto “libro” del Tanakh, non in quanto “rotolo” a uso liturgico per celebrare la festa di Purim), ho definito la storia che

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Ebraismo italiano

Chanukkà, il miracolo e la pace

Chanukkà, il miracolo e la pace Stasera inizia “la festa delle luci”. Su Riflessi Massimo Giuliani ci svela l’interpretazione di Maimonide,  che, in tempi angusti come quelli di oggi, è un invito alla fiducia (e all’azione) È noto che non esiste nella Mishnà un trattato dedicato a Chanukkà, e di conseguenza non c’è un omonimo trattato del Talmud. Si tratta

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festività ebraiche

Tre ordini di lacrime

Tre ordini di lacrime Nel tempo che da Rosh ha Shanà porta a Kippur cosa ci insegnano i maestri sul nostro lutto e quello dei nostri nemici? In questi “giorni terribili” (yamim noraim), sia in quanto periodo liturgico sia in quanto tragico momento della vita di Israele e dell’intero popolo ebraico, ci è di conforto lo stare insieme, l’essere uniti

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Ebraismo italiano

Il vino nel seder di Pesach e il “simposiarca”

Il vino nel seder di Pesach e il “simposiarca” A poche ore da Pesach Massimo Giuliani ci aiuta a entrare nella festa con una riflessione su uno dei protagonisti del Seder: il vino Impossibile fare Pesach senza vino. Senza del buon vino. È un’ovvietà, ma poco ci si pensa e raramente si esplorano i “significati” di questa bevanda così ubiqua

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antisemitismo

Hanukkà e il “prezzo” per sradicare l’idolatria

Hanukkà e il “prezzo” per sradicare l’idolatria Oltre venti secoli gli ebrei combatterono per sopravvivere: ecco quello che ancora oggi abbiamo imparato I tempi angoscianti e complessi che viviamo hanno diversi precedenti nella storia ebraica. Uno di questi è il contesto storico (ossia uno scontro militare e culturale nel II secolo a.e.c.) nel quale è incastonata la festa di Hanukkà,

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Ebraismo italiano

La sukkà: metafora delle urgenze della vita

La sukkà: metafora delle urgenze della vita Perché i maestri insegnano che la sukkà va costruita subito dopo Kippur? Come sappiamo, dietro ogni piccolo gesto c’è un insegnamento, come ci spiega Massimo Giuliani La tradizione religiosa ebraica vuole che, appena terminata la celebrazione di Yom Kippur e subito dopo aver “rotto il digiuno”, si avvii la costruzione della sukkà, della

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festività ebraiche

Shavu’ot, festa per il rinnovo dell’alleanza

Shavu’ot, festa per il rinnovo dell’alleanza I midrashim sono spesso fonti preziose per aiutarci a comprendere il significato più profondo delle feste; come ci spiega Massimo Giuliani, anche nel caso di Shavuot L’alleanza stipulata tra Qadosh Baruch Hu e tutto il popolo dei figli e delle figlie di Israele segna, secondo tutti i chakhamim, l’apice dell’esperienza diretta con il Divino

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festività ebraiche

Il quinto figlio, quello che al seder è assente…

Il quinto figlio, quello che al seder è assente… A Pesach siamo soliti ricordare i quattro figli che siedono con noi a tavola. Eppure, la tradizione ebraica sollecita la ricerca di un quinto figlio: di chi si tratta? Tutti sanno che uno dei simbolismi principali del seder di Pesach ruota attorno al numero quattro. Le quattro domande d’apertura cantate dal

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