Ha Bait: parlano i candidati
Judith Di Porto
Seconda di quattro figli, devo molto del mio carattere e del mio ebraismo all’ambiente familiare.
Mio padre, Renato, ci ha insegnato ad amare il Tempio, la Tefillà e i suoi canti tradizionali, poiché è stato il tenore solista sia del Tempio di Bologna che del Tempio Maggiore di Roma. La formazione successiva si è sviluppata grazie al Collegio Rabbinico, alla Scuola Vittorio Polacco, alla preparazione e al conseguimento dell’abilitazione statale tramite Concorso e ad un considerevole numero di Corsi di aggiornamento, sia di lingua e cultura ebraica che relativi alle discipline curriculari. Sono un tipo vivace, abbastanza poliedrico, che cerca di realizzare i Progetti in cui crede, senza lasciarli incompiuti. Durante l’incarico di Coordinatrice didattica presso gli Asili Toaff, con la collaborazione delle insegnanti e con il sostegno dell’UCEI, grazie all’otto x 1000, è stata pubblicata l’ “Haggadà Havivà”, l’Allegra Haggadà, oltre ad altri testi per bambini, sulle principali Tefillot, sullo Shabbat, sui Re d’Israele, sull’apprendimento della musica in tenera età.

Leggi tutto il numero: Riflessi novembre 2025