Vai al contenuto
Ultime Notizie
L’ebraismo italiano in mezzo a un guado pericoloso
Riflessi: numero di gennaio 2026
La pace “selvatica” di Yehudà Amichai
Contrastare l’antisemitismo? Serve cultura, formazione, risorse
Il 7 ottobre cambia la storia di noi occidentali
  • info@riflessimenorah.com
  • Chi siamo
  • Editoriali
  • Israele
  • Ebraismo
    • Roma
    • Italia
    • Mondo
  • Istituzioni
    • Ucei
    • CER
  • Società
    • Giovani
    • Economia
  • Cultura
    • Kolnoa!
    • A tavola con Menorah
    • Pagine scelte
  • Eventi
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Editoriali
  • Israele
  • Ebraismo
    • Roma
    • Italia
    • Mondo
  • Istituzioni
    • Ucei
    • CER
  • Società
    • Giovani
    • Economia
  • Cultura
    • Kolnoa!
    • A tavola con Menorah
    • Pagine scelte
  • Eventi
  • Contatti
  • Marco Cassuto Morselli
  • Dicembre 20, 2021
  • 5:00 pm
  • Un commento

I Colloqui di Camaldoli

Da oltre 40 anni, tra le foreste aretine, Ebrei e cattolici dialogano contro i pregiudizi e l’antisemitismo. 

Nel monastero di Camaldoli, che si trova nella foresta del Casentino in provincia di Arezzo, da 41 anni si svolgono all’inizio di dicembre i Colloqui ebraico-cristiani.

Jules Isaac (1877-1963, ebreo, storico, ha avuto la famiglia sterminata ad Auschwitz

Quest’anno il tema era Yeshua/Gesù e Israele. A sessant’anni dall’incontro tra Jules Isaac e Giovanni XXIII. Vi hanno partecipato 150 persone provenienti dalle diverse regioni italiane, e anche alcuni provenienti dalla Svizzera. I Colloqui di Camaldoli sono senz’altro l’evento di dialogo ebraico-cristiano più importante in Italia, e anche a livello internazionale penso non siano molte le attività di tale livello.

Fin dagli inizi nel 1980 forte è il legame tra i Colloqui e le AEC (Amicizie Ebraico-Cristiane): allora esisteva solo l’AEC di Firenze, attualmente vi sono AEC anche a Roma, Napoli, Torino, Livorno, Spezia, Trieste, Bologna, Ravenna, Alto Garda, Ancona e quest’anno è nata anche l’AEC Giovani, su base nazionale.

Nella presentazione del programma era riportato un testo di Rav Jonathan Sacks: «Si può cambiare il mondo? La risposta è sì, e la prova è una delle storie più edificanti nella storia religiosa dell’umanità: la mutata relazione tra ebrei e cristiani dopo la Shoah». Egli cita poi delle affermazioni di papa Francesco: «Mai è venuta meno la fedeltà di Dio all’alleanza con Israele… attraverso le terribili prove di questi secoli gli ebrei hanno conservato la loro fede in Dio. E di questo a loro non saremo mai sufficientemente grati, come Chiesa, ma anche come umanità». Commenta Rav Sacks: «Forse è la prima volta che un papa ha pubblicamente riconosciuto che, nel rimanere fedeli alla loro fede, gli ebrei erano rimasti leali verso Dio, non infedeli. Questa è una dichiarazione in grado di cambiare il mondo».

Quasi 80 anni dopo la Shoah l’antisemitismo non è scomparso, anzi in nuove forme si è diffuso a livello globale. Occorre continuare a riflettere sui nessi esistenti tra antisemitismo, antigiudaismo e antisionismo.

Amos Luzzatto (1928-2020)

La relazione introduttiva è stata tenuta dalla Coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo Milena Santerini e le due relazioni successive dai neotestamentaristi Massimo Grilli e Mauro Pesce, sull’antigiudaismo di matrice cristiana.

Da Gerusalemme è intervenuto Alexander Rofé, della Hebrew University, su Un Dio di vendetta? Avrebbe dovuto chiudere i lavori una relazione sul nuovo antigiudaismo di Georges Bensoussan, saltata per motivi tecnici, ma che verrà recuperata quando, come si spera, verranno pubblicati gli Atti.

La domenica mattina sono state presentate 16 Schede frutto del lavoro di un comitato di esperti che ha iniziato con l’esaminare alcuni testi di IRC (insegnamento della religione cattolica) adottati nelle scuole italiane e ha poi elaborato dei brevi testi su alcuni punti risultati i più problematici. Tali schede potrebbero essere pubblicate in un opuscolo che potrebbe avere una diffusione anche al di fuori del contesto scolastico per il quale sono nate.

Isaac con Giovanni XXIII

I titoli delle schede sono i seguenti: Torah scritta e Torah orale; Giustizia e misericordia; Il Nome/i Nomi di Dio; L’elezione d’Israele; Il ciclo della vita; Le feste ebraiche; Preti e rabbini; Precetti e valori; Le donne nell’ebraismo; Gli ebrei in Italia; Popolo d’Israele e Terra d’Israele; Rapporto tra AT e NT; Il dialogo ebraico-cristiano dal Concilio ad oggi; Gesù ebreo; Paolo ebreo; Terminologia.

Una serata è stata dedicata al ricordo di Amos Luzzatto, che ai Colloqui ha partecipato numerose volte, mentre uno spazio è stato dedicato ad alcune recenti pubblicazioni, testimonianza dell’interesse di diverse case editrici, cattoliche e laiche, ai temi del dialogo.

Ai Colloqui di quest’anno erano presenti i vertici della CEI (con il Segretario generale mons. Stefano Russo e tre dei suoi Direttori, tra cui don Giuliano Savina) e dell’UCEI: Noemi Di Segni (in collegamento da Gerusalemme), Livia Ottolenghi e Guido Coen. Alla tavola rotonda dei giovani ha partecipato Giulio Piperno dell’UGEI.

l’ultimo libro di Cassuto Morselli

L’ultima sera lo spettacolo dell’Ensemble Noded di Davide Saponaro ha fatto risuonare tra le mura millenarie del monastero le musiche dei diversi esili ebraici: bellissime melodie che hanno affascinato gli ascoltatori.

Come si vincono luoghi comuni, pregiudizi e stereotipi? Le solenni e retoriche condanne dell’antisemitismo non sono sufficienti, occorre far conoscere l’ebraismo e i suoi valori nei diversi ambiti della società italiana. A mio avviso non c’è altra via.

 

 

 

  • amicizia ebraico-cristiana, antisemitismo, Camaldoli, dialogo, Jules Isaac
Immagine di Marco Cassuto Morselli

Marco Cassuto Morselli

Ha insegnato Storia e Filosofia nei Licei. È Presidente della Federazione delle Amicizie Ebraico-Cristiane. Ha pubblicato “I passi del Messia” (2007) e ha curato “La Bibbia dell'Amicizia” (2019 e 2020).
Altri post di questo autore

Una risposta

  1. miriam meghnagi ha detto:
    28 Novembre 2022 alle 13:01

    Grazie a Jules Isaac…Z’B’ e a tutti Voi.

    Rispondi

Rispondi a miriam meghnagi Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi:

L'ultimo numero di Riflessi

Download in PDF
Numeri precedenti

In primo piano

Iscriviti alla newsletter

"Riflessi" come le luci della Menorah

perché la vita di ogni ebreo è il riflesso di ciò che accade agli altri ebrei in Italia e nel mondo;

perché richiama la riflessione, necessaria sempre, ma soprattutto in questo momento;

perché è importante avere i riflessi pronti per affrontare le situazioni e le emergenze.

Articoli più letti

Il giallo della cittadinanza portoghese ad Abramovich.

Israele lotta per difendere sé stesso

Ebraismo, Sionismo, Occidente

Timballo di tagliatelle alla ruota del Faraone

Link Utili

  • Editoriali
  • Ebraismo italiano
  • Roma
  • Italia
  • Israele
  • Mondo
  • Ucei
  • CER
  • Giovani
  • Economia
  • Kolnoa!
  • A tavola con Menorah
  • Pagine scelte
  • Editoriali
  • Ebraismo italiano
  • Roma
  • Italia
  • Israele
  • Mondo
  • Ucei
  • CER
  • Giovani
  • Economia
  • Kolnoa!
  • A tavola con Menorah
  • Pagine scelte

Riflessi è una rivista indipendente di informazione e cultura, non periodica, digitale e on line nata da un gruppo di iscritti alla Comunità ebraica di Roma. Riflessi si occupa di favorire la libertà di pensiero, il dialogo tra le comunità ebraiche italiane, sostenere Israele, promuovere la cultura ebraica nel nostro paese e contribuire alla crescita delle nuove generazioni e al sostegno dell’ebraismo italiano. 

Le opinioni espresse dalla redazione non sono da attribuire a nessuna lista presente in CER e/o UCEI. Le opinioni individuali sono da attribuire ai singoli autori

  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Disconoscimento
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Disconoscimento

Disegno e sviluppo G Tech Group & Gianluca Gentile

Rivista on line dal 2020

Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}