Napoli

In primo piano

Napoli, una comunità che dà e chiede solidarietà 

Napoli, una comunità che dà e chiede solidarietà  Rav Ariel Finzi da sei anni presta la sua attività in una città multicolore come Napoli (avendo come rav di riferimento prima Rav Elia Richetti e ora Rav Riccardo Di Segni).  A Riflessi parla del suo rapporto con la comunità, e di cosa auspica per il suo rafforzamento.   Rav Finzi, lei

Leggi Altro »
Viaggio nel rabbinato italiano

Aprirsi al mondo ben radicati nella propria identità

Aprirsi al mondo ben radicati nella propria identità Rav Punturello ci parla dell’ebraismo italiano, e della necessità di preservarne tradizione e identità, accogliendo chi è in cerca delle proprie radici Caro Pierpaolo, la tua figura di rabbino, nel panorama italiano, è particolare: ebreo del sud, oggi sei “un cervello in fuga”. Da Madrid, come vedi lo stato di salute dell’ebraismo

Leggi Altro »
Riflessi 9

Una comunità in bilico ma tenace

Una comunità in bilico ma tenace Lydia Schapirer è da sei anni Presidente della comunità ebraica di Napoli; a lei abbiamo chiesto di parlarci del mondo ebraico napoletano. Gentile presidente, è vero che anche la storia della sua famiglia si inserisce in quella tutta particolare degli ebrei di Napoli? Sì. Mio padre era nato a Istanbul, e la sua famiglia

Leggi Altro »
Riflessi 9

Una comunità fragile e unita

Una comunità fragile e unita Nel nostro viaggio nell’ebraismo italiano arriviamo a Napoli, la comunità più a Sud d’Italia. Sandro Temin ha una lunga esperienza comunitaria, consigliere dal 1985 al 2015, e poi di nuovo dal 2019, oltre che attuale consigliere Ucei. Da lui parte il breve tour di Riflessi. Sandro, come si potrebbe descrivere la comunità ebraica di Napoli?

Leggi Altro »

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

L'ultimo numero di Riflessi

In primo piano

Iscriviti alla newsletter