Rav Toaff ed Enzo Sereni in due convegni a Roma
Domani 29 aprile pomeriggio importante per l’ebraismo italiano, grazie a due incontri che illustreranno la storia e l’attualità di due grandi figure dell’ebraismo italiano: rav Toaff e Enzo Sereni

Si svolgeranno domani pomeriggio a Roma, praticamente in contemporanea, due convegni di eccezionale importanza su due figure che, seppure con storie e formazione molto diverse, hanno segnato la storia dell’ebraismo italiano nel 900, ma anche quella del nostro paese: Elio Toaff e Enzo Sereni.
Alla Fondazione Besso, a largo Argentina, si svolgerà un convegno su rav Elio Toaff, a 10 anni dalla sua morte, organizzato dal museo ebraico e dalla comunità ebraica di Roma.
A introdurre i lavori sarà l’attuale rabbino capo, Riccardo Di Segni. Nelle due sezioni, moderate da Serena Di Nepi e Lia Toaff, storici, rabbini, archivisti, politici, tratteranno il profilo dell’uomo che ha guidato la comunità ebraica più antica d’Europa per circa mezzo secolo, contribuendo in modo fondamentale a risollevarla dopo la persecuzione razziale e l’occupazione nazifascista, e tenendola unita nei momenti più drammatici della sua storia, come l’attentato del 1982. Tra i relatori si segnalano Liliana Picciotto, rav Gianfranco Di Segni, Andrea Riccardi, Gianni Letta, Sergio Della Pergola.
Alla stessa ora, per una sfortunata quanto involontaria coincidenza, determinata da lutto nazionale per la morte di Papa Francesco che ha imposto un suo rinvio, si terrà il convegno su Enzo Sereni.

L’occasione è quella dei 120 anni della sua nascita, ma anche degli ottant’anni della Liberazione, dentro cui la parabola di Enzo Sereni si inserisce appieno. Nato da un’agiata famiglia ebraica romana nel 1905, Sereni sceglierà il trasferimento nella Palestina britannica nel 1927, fondando uno dei più antichi kibbutz d’Israele. Inviato per il movimento sionista in tutta Europa, ma anche negli Stati Uniti, in Egitto e in Iraq, Sereni sarà un’instancabile protagonista della stagione che porterà, dopo la guerra, alla nascita dello Stato di Israele; nascita che lui non potrà vedere, in quanto nel 1944 deciderà di paracadutarsi in Italia per combattere il nazifascismo, trovando la morte a Dachau.

E così, per un intero pomeriggio, mentre Roma si prepara allo svolgimento del conclave che porterà a un nuovo pontefice in Vaticano, in una delle fondazioni più antiche della città e in una delle sue istituzioni repubblicane l’ebraismo italiano lascerà due tracce importanti, utili a comprendere ancora una volta quanto esso sia stato fondamentale per la storia del nostro paese.
Per partecipare ai due incontri è necessario prenotarsi.

Per prenotarsi al convegno su Rav Toaff occorre inviare una richiesta a: com@museoebraico.roma.it
Per prenotarsi al convegno su Enzo Sereni occorre inviare una richiesta: segreteria.rossomando@senato.it
Una risposta
Grazie dal convegno per Enzo Sereni Z’L’. Davvero un peccato che sia contemporaneo a quello dedicato a Rav Elio Toaf Z’L’